Occupazione suolo pubblico

I carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con la collaborazione della Polizia Locale ed il supporto operativo della “Compagnia d’ Intervento Operativo – C.I.O.” del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno avviato da qualche mese una importante attività di controllo e contrasto al fenomeno dell’occupazione abusiva del suolo pubblico.

Le verifiche si stanno svolgendo nelle zone del centro storico, dove si concentra la movida serale, sul litorale catanese e nella area attigua alla Stazione Centrale ferroviaria, obiettivo certamente sensibile.

Nello specifico, 56 sono le sanzioni amministrative complessivamente elevate dai carabinieri finora. In 3 casi, però, si trattava di un’occupazione illecita già sanzionata in passato. Infatti, nonostante questi tre esercizi commerciali fossero stati multati nei mesi scorsi, noncuranti delle contravvenzioni da pagare e delle possibili conseguenze per la loro attività, i relativi esercenti hanno continuato a invadere indebitamente i marciapiedi e le sedi stradali della città.

Pertanto, su richiesta dell’Arma catanese, per tali casi sono stati emessi dalla Direzione Sviluppo Attività Produttive – S.U.A.P. – Ufficio Tutela del Consumatore del Comune di Catania, tre “Ordini di sospensione attività – Ripristino stato dei luoghi e Confisca merci”.

In particolare, il provvedimento dirigenziale è stato notificato a 2 “paninari” di piazza Giovanni XXIII, che in due distinte occasioni sono stati colti a occupare abusivamente con tavoli e sedie il suolo pubblico antistante al loro furgone, senza avere nessuna concessione, e un altro al titolare di un ristorante etnico di via Gemmellaro, anch’egli contravvenzionato in ben due circostanze per lo stesso motivo.

Per i 3 esercizi è stata prevista la sospensione temporanea dell’attività, per un periodo rispettivamente di 15 e 20 giorni per i food truck e di 5 giorni per il ristorante, con la conseguente rimozione di quanto collocato sulla sede stradale e il ripristino dello stato dei luoghi. A garanzia dell’osservanza della richiamata normativa, la riapertura delle attività commerciali sarà, inoltre, subordinata al pieno adempimento dell’ordine e al pagamento delle spese e sanzioni.