Tentata estorsione

Questa Procura Distrettuale della Repubblica ha delegato alla Polizia di Stato l’esecuzione di una misura cautelare, emessa in data 2 dicembre 2023 dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale a carico di un 32enne, in quanto indiziato, in esito agli elementi acquisiti, della commissione del reato di tentata estorsione continuata.

Le indagini, coordinate da questo Ufficio ed eseguite dalla Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile della Questura etnea, hanno permesso di acquisire, allo stato degli atti e in relazione a una fase processuale che non ha ancora consentito l’intervento delle difese, elementi che dimostrerebbero come l’uomo sarebbe stato l’autore di plurime minacce di morte e di danneggiamenti all’auto del padre (totalmente estraneo rispetto a ogni vicenda illecita) della persona offesa, per costringerla a consegnargli 2mila euro. Questa somma a sua volta sarebbe stata necessaria per ripianare un credito che nei confronti della medesima persona offesa avrebbero vantato non ancora individuati fornitori di stupefacenti, a cagione di una asserita pregressa consegna di droga.

Condotte illecite di analogo tenore sarebbero state reiterate anche dopo la denuncia della vittima, avendo il 32enne, oltre che a minacce di morte, continuato l’attività di intimidazione, rendendosi responsabile del danneggiamento dei copertoni di un’auto nella disponibilità della parte offesa.

I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di comprendere il contesto di riferimento nell’ambito del quale si è sviluppata la condotta delittuosa. È emerso come la vittima fosse stato a sua volta coinvolto in un’attività di cessione di droga per conto dell’odierno indagato – con il ruolo questi di esattore dei proventi giornalieri frutto delle illecite cessioni – e avesse subito, in data 17.9.2020, l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, con correlato sequestro di 9,42 grammi di cocaina, già confezionata in dosi, oltre che di denaro ricavo dell’attività illecita.

Le condotte di reiterate minacce e danneggiamenti effettuate dal 32enne sono state considerate idonee e univocamente dirette a costringere la persona offesa alla dazione di una somma di danaro corrispondente al valore della sostanza che gli sarebbe stata, quindi, in precedenza affidata e che sarebbe andata perduta perché sequestrata .

Rintracciato nel pomeriggio del 4 dicembre scorso ed espletate le formalità di rito, l’uomo è stato portato nella Casa Circondariale di Piazza Lanza per permanere a disposizione dell’A.G.