Salvati cane e padrone

Intervento provvidenziale dei carabinieri che a “Picanello” hanno salvato un cucciolo di cane e il suo padrone che, in stato confusionale, aveva aperto la bombola del gas in casa. I militari dell’Arma, verso ora di pranzo, sono intervenuti in via Timoleone allertati dalla Centrale Operativa alla quale, tramite il 112 NUE, era pervenuta la segnalazione di un residente circa la presenza di un uomo nudo su un tetto.

Al momento del loro intervento i militari, non avendo individuato nessuno sulla sommità delle case in corrispondenza dell’indirizzo fornito, hanno preso contatti con alcuni residenti che hanno indicato l’abitazione a piano terra dove poco prima era stato avvistato l’uomo. Dall’interno i militari hanno udito la voce di un uomo, che ha raccontato loro di essere impossibilitato ad aprire la porta poiché non riusciva più a trovare la chiave e, nella circostanza, ha riferito che aveva bisogno di aiuto.

I carabinieri hanno cercato subito di instaurare un dialogo con l’uomo che è stato invitato, stante la sua impossibilità di trovare la chiave dell’abitazione, ad affacciarsi da una finestra posta sul retro che, benché aperta, presentava delle grate in ferro poste a chiusura.

L’uomo, apparso subito in stato confusionale, ha fornito il solo nome di battesimo e, rinnovando la sua richiesta di aiuto, ha rappresentato di avere poco prima aperto la bombola del gas in casa senza riuscire, tuttavia, a dare alcuna spiegazione per tale gesto.

Nel frattempo gli operanti hanno avvertito un forte odore di gas fuoriuscire proprio dalla finestra “di dialogo” con l’uomo e quindi hanno immediatamente provveduto a evacuare l’area e ad accertare che nelle abitazioni non vi fossero altre persone e, contestualmente, hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco.

Una volta messi in sicurezza i residenti, i militari hanno proseguito il dialogo con l’uomo e gli hanno chiesto di chiudere la bombola del gas, ma questo in preda a uno stato di malessere, ha ribadito di non riuscire aprire la porta di ingresso. A quel punto i carabinieri hanno iniziato un’opera di persuasione, rassicurando l’uomo del fatto che la presenza dell’Arma sul posto fosse esclusivamente per rispondere alla sua richiesta di aiuto.

Rasserenato dalle parole degli operanti, si è lasciato guidare dall’esterno dai militari, che gli hanno consigliato di raggiungere una finestra interna, dalla quale precedentemente era uscito per raggiungere il tetto. Giunto sul posto, a un’altezza di circa due metri dal suolo, i militari hanno recuperato degli oggetti di fortuna presenti sul luogo per aiutarlo a scendere senza che si potesse fare del male.

Raggiunti i militari, l’uomo, che si è scoperto avere 55 anni, è stato tranquillizzato e affidato alle cure mediche degli operatori del 118 che intanto erano stati allertati. Nel frattempo sono giunti sul posto i vigili del fuoco, che mediante l’utilizzo di apposito divaricatore con olio dinamico (previsto per gli interventi nei luoghi interessati da fughe di gas), sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso della casa. Una volta entrati, hanno trovato una bombola del gas aperta, che hanno chiuso e messo in sicurezza.

A quel punto sono entrati anche i militari dell’Arma che, dopo aver ispezionato l’appartamento, hanno trovato un cane di piccola taglia tremante che hanno accolto tra le loro braccia e portato all’esterno. Dopo averlo dissetato con dell’acqua fresca, lo hanno affidato prima alle cure del pronto soccorso veterinario, che accertate le buone condizioni di salute, lo hanno affidato a un rifugio per animali, in modo da tenerlo al sicuro durante tutto il ricovero ospedaliero del padrone.