Arma clandestina

L’operazione è avvenuta durante un servizio di controllo del territorio nel quartiere San Cristoforo, dove la pattuglia ha scorto un individuo che, con atteggiamento sospetto, percorreva a piedi via Plaja. Immediato è scattato il controllo, durante il quale l’uomo è stato identificato per un residente del quartiere, incensurato, ma il suo immotivato nervosismo e l’insofferenza per quell’accertamento, ha indotto i carabinieri a sottoporlo a perquisizione.

La reticenza del 33enne è stata ben presto svelata: aveva in tasca una pistola a salve marca Bruni, modello 84 calibro 9, che era stata modificata in modo da essere funzionante e dunque potenzialmente letale. Nel giubbotto, inoltre, il ragazzo aveva nascosto 2 cartucce calibro 9, 4 cartucce calibro 7,65 e una munizione calibro 22, e una ingente somma di denaro: più di 4000 euro.

L’arma, insieme alle munizioni, è stata sottoposta a sequestro e gli accertamenti tecnici eseguiti successivamente hanno confermato che, per le sue caratteristiche costruttive, quella pistola è a tutti gli effetti un’arma da fuoco comune clandestina.

Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, l’uomo è stato arrestato e portato presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.