Verifiche

I militari della Compagnia carabinieri di Piazza Dante, supportati dai militari della Squadra di Intervento Operativo S.I.O. del 12° Reggimento carabinieri “Sicilia”, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità diffusa in diverse aree del capoluogo etneo.

Nel corso dell’attività, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre persone per diverse violazioni di legge. In particolare, in seguito ai controlli eseguiti con il supporto di tecnici della società di distribuzione elettrica, due persone, un uomo di 38 anni, originario della Nigeria e una 30enne del posto, entrambi residenti a Catania, sono stati denunciati poiché ritenuti responsabili di essersi abusivamente allacciati alla rete elettrica pubblica, alimentando fraudolentemente le rispettive abitazioni.

La condotta illegale, che configura l’ipotesi di furto aggravato, ha consentito di accertare danni per quasi 18.000 euro e, pertanto, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Nel corso di ulteriori verifiche effettuate in Corso Sicilia, i militari hanno denunciato un 34enne di origine algerina, risultato irregolare sul territorio nazionale, in violazione della normativa vigente in materia di immigrazione. Al termine degli accertamenti svolti in raccordo con l’Ufficio Immigrazione, oltre alla denuncia, all’uomo sono state impartite le prescrizioni previste dalla legge, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.

Nel contesto dell’attività di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti, invece, un 29enne residente a Catania è stato segnalato alla Prefettura poiché trovato in possesso di 1,35 grammi di marijuana, detenuti per uso personale. L’operazione ha consentito di intensificare anche i controlli sulla sicurezza stradale, con 33 persone e 14 veicoli fermati.

Nel dettaglio, sono state contestate 2 violazioni per mancata copertura assicurativa obbligatoria (art. 193 Codice della Strada), una per guida senza patente (art. 116 C.d.S.) e 2 per omessa revisione periodica del veicolo (art. 80 C.d.S.), per un importo complessivo di 4.484 euro. Due veicoli, inoltre, sono stati sottoposti a fermo amministrativo e/o sequestro.