Dopo la storica firma posta dal Parco dell’Etna per autorizzare l’ingresso dei bus navetta ecologici all’interno della zona “B” nel territorio di Bronte e Maletto, è il momento di un altro luogo importante.

Il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, vorrebbe che il castello di Nelson diventi protagonista del progetto per lo sviluppo turistico. Così ha organizzato un vertice con i capi area del Comune, al quale hanno partecipato anche Dario Longhitano, presidente della locale Pro Loco, e il professore Sebastiano Missineo, docente dell’Università dell’Aquila ed esperto in marketing turistico e culturale, che ha redatto il “masterplan”.

Lo scopo è quello di far diventare Etna e Nebrodi meta turistica di rilievo. Il prof. Missineo ha affermato che il castello è una attrattiva internazionale, perché è molto conosciuto specie nel mercato anglosassone. Potrebbe essere il collegamento ideale tra il turismo culturale e le escursioni nel Parco dell’Etna.

Dario Longhitano ha aggiunto che con la sua riapertura si potrebbero organizzare eventi enogastronomici. Infine, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di includere il castello nelle iniziative di sviluppo turistico.