Bancarotta fraudolenta

Un imprenditore palermitano è stato raggiunto da un’ordinanza di misura cautelare personale che prevede l’interdizione, per la durata di dodici mesi, dalle attività, notificata dal gip di Palermo. L’uomo è titolare di negozi di abbigliamento tra Palermo, Trapani, Caltanissetta e Catania.

All’imprenditore è stato contestato il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale. Stando alle indagini della guardia di finanza, avrebbe sottratto rimanenze di magazzino per un valore di circa 170mila euro e impedito la ricostruzione della situazione economica della ditta, occultando gran parte delle scritture contabili e fiscali obbligatorie.

Lo scorso maggio il tribunale di Palermo ha disposto per l’impresa l’avvio della procedura di liquidazione giudiziale sulla base di un conclamato stato d’insolvenza. Sarebbe emersa un’esposizione debitoria erariale di oltre 50.000 euro, accumulata in sole due annualità e ricostruita pur in assenza dei bilanci e della documentazione fiscale nascosta dall’imprenditore.