Cronaca Notizie

Fino a sei anni di carcere per chi sfrutta il lavoro nero nelle campagne

Fino a sei anni di carcere per chi sfrutta lavoratori in nero nelle campagne. È il nuovo disegno di legge a cui la Camera ha dato il via libera con voto quasi unanime. Ad astenersi dal ddl proposto dal ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, soltanto Forza Italia e Lega nord. La legge ha il merito di riconoscere nello specifico il reato di caporalato, inasprendo la pena per chi sfrutta il lavoro nero nelle campagne, spesso a condizioni disumane. Il provvedimento, sostanzialmente, riscrive la norma precedente, introducendo oltre ad un inasprimento della pena, anche altre misure quali: il controllo giudiziario sull’azienda e la confisca dei beni come avviene con le organizzazioni criminali mafiose.

Tutti gli approfondimenti sul tema puoi trovarli su Ciak News, prima edizione ore 20, canale 189 del digitale terrestre

Commenti su Facebook:

Lascia un commento