Lo denuncia il Partito Animalista Italiano

Atti crudeli contro povere bestiole indifese. Le denuncia il Partito Animalista Italiano che segnala due fatti avvenuti ad Adrano nelle ultime ore: l’avvelenamento di cinque cani ed il ritrovamento di un cagnolino legato ad un palo. Iniziamo dall’avvelenamento: da quanto si apprende dal Partito Animalista, i cani sono stati rinvenuti privi di vita in contrada Pietra Bianca. Si tratta di una mamma e dei suoi 3 cuccioli e di un’altra bestiola (nelle foto i cani quando erano in vita), di cui si occupava una persona. Dopo la segnalazione sono intervenuti i Vigili Urbani di Adrano.

L’altro fatto si è consumato in via San Paolo, dove una volontaria animalista ha ritrovato un cagnolino abbandonato e legato ad un palo della luce. Il cane, un bastardino di colore marrone, è rimasto attorcigliato per ore al pilone con soltanto qualche croccantino da mangiare, senza acqua, con chiari segni di maltrattamento sul corpo in un contesto di degrado e immondizia. L’amico a 4 zampe, è stato preso in custodia dai volontari che, adesso, sperano che qualcuno lo adotti. A far emergere l’accaduto è stato il Partito Animalista Italiano, che si è pure recato in Procura per presentare una denuncia per maltrattamento di animale.

“Siamo di fronte ad un’evidente caso di maltrattamento, un gesto meschino che noi condanniamo fermamente –  dichiara Patrick Battipaglia, dirigente regionale del Partito Animalista Italiano –. Siamo stanchi di assistere a situazioni del genere. Gli animali vanno amati e non possono essere trattati come oggetti. Chiediamo alla polizia municipale di Adrano di fare il possibile per poter dare un volto a chi ha compiuto un gesto così vergognoso. Il maltrattamento di animali è un reato punito dalla legge, articolo 544 Ter del codice penale. Abbiamo appena presentato una denuncia in Procura contro il responsabile. Fatti come questi ci fanno davvero rabbia. Se fosse già in vigore la nostra legge Angelo con pene più severe per chi maltratta e uccide gli animali – conclude Battipaglia –  sicuramento ci sarebbero meno casi come questo da dover commentare›”.