Primo intervento del direttore di Acoset Spa, Antonio Coniglio, che fa il punto della situazione

A pochi giorni dal suo insediamento, il nuovo direttore di Acoset, Antonio Coniglio, ha voluto fare il punto sulla visione programmatica aziendale. «La società sarà chiamata a muoversi secondo il metodo della programmazione. In cima alla lista delle priorità c’è il superamento delle difficoltà finanziarie dovute ai fattori esogeni come il caro energia, la capacità di risolvere i disservizi ai cittadini che passa dall’ammodernamento di segmenti della rete idrica» – dichiara Coniglio, che ricorda pure che la gestione delle acque è una questione che necessariamente impone la concertazione organica di tutti i soggetti coinvolti nel settore.

L’obiettivo non più prorogabile, da raggiungere nel minor tempo possibile, è quello di costituire un Servizio Idrico Integrato, come non solo l’Europa ci chiede da anni. Questo migliorerebbe, di conseguenza, non solo la gestione delle acque ma soprattutto favorirebbe la riqualificazione delle reti di distribuzione che passa attraverso alla capacità di attrarre investimenti. Diversamente, il rischio che l’azienda corre è di rimanere tagliata fuori da ogni possibilità di migliorare e crescere sul territorio.

«Acoset ha certamente tutti i presupposti per affrontare le scommesse del futuro. Competenze e know how. Sono rimasto piacevolmente impressionato dalla qualità del settore finanziario, dell’ufficio tecnico, dell’area che si occupa di informatizzazione e innovazione. Con il Presidente Rapisarda, dinamico e determinato, c’è piena sintonia e ci muoveremo in modo monolitico, nel rispetto delle rispettive funzioni e delle istanze dei Sindaci che rappresentano le comunità» – ha concluso Antonio Coniglio.

(Nella foto da sinistra direttore e presidente di Acoset Spa, rispettivamente Antonio Coniglio e Giovanni Rapisarda.)