Buongiorno e benvenuti all’appuntamento con “Accadde oggi” del 7 marzo. Oggi si parlerà di Alexander Graham Bell che ottiene il brevetto per l’invenzione cui dà il nome di “telefono”.

Il telefono è un dispositivo di telecomunicazione di tipo elettrico/elettronico dotato di un microfono e di un ricevitore, che permette a chi lo utilizza di comunicare (parlare e ascoltare) a distanza verso chi utilizzi un dispositivo analogo, e di una tastiera.

Alexander Graham Bell è stato il primo a brevettare un telefono funzionale ed è noto in gran parte della comunità scientifica come l’inventore di tale apparecchio. Altri a cui è stata attribuita l’invenzione del telefono sono Charles Bourseul, Innocenzo Manzetti, Antonio Meucci, Johann Philipp Reis ed Elisha Gray.

All’Università di Boston si sforzò di produrre un telefono che fosse in grado di trasmettere non solo note ma anche parole articolate. Anche Antonio Meucci stava lavorando a un progetto simile, ma non aveva abbastanza soldi per brevettarlo.

Come accennato, sono tante le personalità alle quali si attribuisce questa scoperta. Elisha Gray lo inventò indipendentemente e ne diede dimostrazione nel 1876, ma due ore prima che presentasse la richiesta di brevetto Alexander Graham Bell presentò la sua. La conseguenza fu che Alexander Graham Bell viene accreditato dell’invenzione.

Nel tempo ha subito diverse evoluzioni, un esempio sono i telefoni cellulari e gli smartphone, questi ultimi consentono di navigare anche su Internet.