Buongiorno e benvenuti all’appuntamento con “Accadde oggi” del 28 aprile. Oggi si parlerà della nascita del Fondo per l’Ambiente Italiano.

Il FAI è una fondazione italiana senza scopo di lucro che opera grazie al sostegno di privati cittadini, aziende e istituzioni per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Nasce il 28 aprile 1975 dalla firma di Giulia Maria Crespi, insieme a Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russo. L’intento era quello di agire concretamente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio italiano storico, artistico e naturalistico sul modello del National Trust britannico.

La prima donazione arriva nel 1977 dall’avvocato Piero di Blasi che lascia al FAI un terreno di oltre 1.000 metri quadrati a Cala Junco, sull’isola di Panarea. Negli anni a seguire è un susseguirsi di donazione fino a ora, ampliando sempre di più l’offerta dell’ente.

L’attività principale del FAI consiste nel curare e nell’offrire al pubblico i luoghi storici, artistici e paesaggistici entrati a far parte del suo patrimonio grazie a donazione, eredità oppure concessi in gestione da privati o enti pubblici.

Oltre alla cura dei luoghi, la Fondazione realizza attività nazionali di promozione e sensibilizzazione come le Giornate FAI di Primavera e d’Autunno, durante le quali sono stati aperti finora più di 19000 siti normalmente non accessibili o poco valorizzati. Oppure I Luoghi del Cuore, la campagna che permette ai cittadini di segnalare al FAI luoghi da non dimenticare attraverso un censimento biennale al termine del quale la Fondazione sostiene dei progetti promossi dai territori per quei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.

Ponendosi come obiettivo la difesa dell’ambiente, il FAI è impegnato su tematiche come il consumo di suolo, l’acqua, il cambiamento climatico, l’uso consapevole delle risorse naturali e il mantenimento della biodiversità in linea gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite. Si impegna, inoltre, a rendere i Beni che tutela sempre più sostenibili.