Riccardo Pellegrino aveva tentato di guadagnarsi un posto all’ars pagando 50 euro a voto. Lo scrivono i magistrati di Catania Marco Bisogni e Barbara Tiziana Laudani, che coordinati dal procuratore Carmelo Zuccaro, hanno condotto le indagini per accertare l’ipotesi di voto di scambio che vedrebbe l’ex candidato all’ars di forza Italia, Riccardo Pellegrino coinvolto insieme ad altre persone che a loro volta sarebbero stati gli intermediari tra il candidato forzista e gli elettori. Tra gli intermediari spiccano i nomi di Ascenzio Maesano e Biagio Susinni, ex deputati regionali ed ex sindaci rispettivamente di Aci Catena e Mascali.