Cronaca

Paternò. Incidente stradale due morti e un ferito.

Due morti e un ferito è il tragico bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri mattina poco dopo le 5.30 lungo la statale 284 in contrada Porrazzo in territorio di Paternò; a perdere la vita Vincenzo Grasso, 35 anni  originario di Biancavilla,ma residente a Santa Maria di Licodia e Daniele Antonio Fisichella 25 anni di Bianca villa. E’ rimasto invece ferito ma non correrebbe pericolo di vita S.P.21 anni di Biancavilla. Da una prima somma ria ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Paterno,intervenuti sul posto per i rilievi del caso assieme agli uomini del 115 dei distaccamenti di Paterno e Adra no e due ambulanze del 118, si tratterebbe di uno scontro  fronte laterale avvenuto all’altezza del Km 42,500 della statale 284 la Paternò-Randazzo.A scontrarsi una Pegeout 308 condotta da Vincenzo Grasso e diretto a lavoro pres so l’ipermercato Auchan di Catania; auto che transitava verso il capoluogo etneo; sulla corsia opposta viaggiava una Volvo 40 e diretta verso Biancavilla; l’autovettura  condotta da Daniele Antonio Fisichella 25 anni con accanto seduto S.P 21 anni anch’egli residente a Biancav illa. Non chiara la dinamica dell’incidente: una delle due auto, forse per un attimo di distrazione di uno dei due conducenti, avrebbe invaso  la corsia opposta; violentassi mo l’impatto tra i due mezzi: la Pegeout 308 è finita giù in una scarpata alta tre metri,mentre la Volvo 40 è rimasta prossoche al centro della statale. Prontamente sono scattati i soccorsi: Vincenzo Grasso e Daniele antonio Fisichella sarebbero morti sul colpo come accertato dal personale del 118 nonostante i tentativi dei sanitari  di rianimare i due sfortunati giovani ; mentre il ventunenne rimasto ferito è stato trasportato al Garibaldi di Catania. Le salme dei due automobilisti son ostati portati al cimitero di Paterno dove nella giornata di lunedi dovrebbe esser effettuata l’ispezione cadaverica. Traffico in tilt per quasi tre ore  sulla statale 284.
17/04/11

Commenti su Facebook:

Lascia un commento