Cronaca Notizie

PATERNO’: RANDAGI UCCISI CON BOCCONI AVVELENATI

di Mary Sottile

 

Li hanno trovati poco le 10 del mattino di ieri. Uccisi da bocconi avvelenati, che ne hanno determinato una morte tra atroci sofferenze. Quegli occhi aperti che guardano nel vuoto, il sangue che fuoriesce dalla bocca ne sono la chiara prova.

Una morte crudele per due poveri cani che hanno avuto come unica colpa quella di essere randagi e di imbattersi in qualcuno senza cuore che, con la morte degli animali, ha pensato di essersi sbarazzato di un problema, quella scomoda presenza davanti il cimitero di via Balatelle.

Ancora due randagi vittime di una mano assassina. E potrebbero non essere i soli. All’appello, infatti, fino a questo momento, manca un terzo randagio, Poldo. Nonostante le ricerche dei volontari, non c’è traccia dell’animale. Stanno bene, invece, gli altri randagi del branco.

Un gruppo tranquillo, controllato dai volontari, con i cani sterilizzati e microchippati.

Sul posto ieri anche i vigili urbani del Comune e il sindaco Nino Naso.

La morte dei due poveri cani, avvenuta ieri mattina, ha messo in evidenza una situazione che non può più essere tollerata; i cani non possono essere uccisi solo perché hanno la sfortuna di essere dei randagi, solo perché qualcuno ha deciso di abbandonarli, destinandoli ad una vita di sofferenze; dall’altra, non è possibile che si tenga un branco davanti il cimitero, luogo frequentato ogni giorno da tantissime persone.

Ai randagi va consentito di avere un luogo dove trovare un ricovero, nel contempo va attuata una politica nuova per arginare il problema degli abbandoni.

Commenti su Facebook: