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		<title>Chiude il punto nascita</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 19:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/ospedalee.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3590" title="ospedalee" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/ospedalee-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>La data è quella del prossimo 6 marzo. Esattamente venti giorni ancora e poi, per il punto nascita del reparto di ostetricia e ginecologia del “SS.Salvatore” di Paternò, sarà chiusura.La notizia giunge come un fulmine a ciel sereno,   anche se non arriva in maniera imprevista. Il decreto regionale alla sanità non lasciava scampo ad equivoci: il punto nascita era destinato alla chiusura visto il non raggiungimento del limite minimo di 500 parti, così come prevede la legge. “E' una porcheria – afferma laconino il sindaco di Paternò, Pippo Failla -.” Il primo cittadino non demorde con la giunta che domani dovrà votare l'opposizione al decreto, per presentarla al...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/ospedalee.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3590" title="ospedalee" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/ospedalee-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>La data è quella del prossimo 6 marzo. Esattamente venti giorni ancora e poi, per il punto nascita del reparto di ostetricia e ginecologia del “SS.Salvatore” di Paternò, sarà chiusura.La notizia giunge come un fulmine a ciel sereno,   anche se non arriva in maniera imprevista. Il decreto regionale alla sanità non lasciava scampo ad equivoci: il punto nascita era destinato alla chiusura visto il non raggiungimento del limite minimo di 500 parti, così come prevede la legge. “E&#8217; una porcheria – afferma laconino il sindaco di Paternò, Pippo Failla -.” Il primo cittadino non demorde con la giunta che domani dovrà votare l&#8217;opposizione al decreto, per presentarla al Tar.” Dal reparto non giunge nessun commento. Il primario, il dottore Salvatore Corsello, questa mattina è stato all&#8217;Asp dove ha ricevuto alcune comunicazioni. Da parte sua vige il massimo riserbo. E&#8217; certo, però, che dopo Corsello, trasferito a Bronte, proprio dopo il 6 marzo, a Paternò, ad interim il reparto sarà gestito dal dottore Bonaccorsi, già primario a Biancavilla. E sull&#8217;argomento punto nascita interviene anche il deputato regionale, Lino Leanza, che ha presentato un ordine del giorno da discutere all&#8217;ARS; nel documento, si legge “gli elevati standard di sicurezza, garantiti dalla presenza di un ottimo servizio trasfusionale insieme alla circostanza che Paternò è tra le poche città ad avere una sala parto adiacente al reparto idonea ad effettuare anche interventi chirurgici ginecologici, offrono all&#8217;utenza del punto nascita di Paternò un&#8217;assistenza ottimale, non raggiunta da strutture alternative presenti sul territorio interessato.” “Una città di oltre 50 mila abitanti – evidenzia il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Lo Faro &#8211; non può subire la chiusura silente del punto nascita. Si parla tanto di sicurezza, ma si dimentica dell&#8217;efficenza ed efficacia del reparto, l&#8217;unico attrezzato nel comprensorio.” E proprio questo sembra l&#8217;altro problema. Biancavilla che dovrà andare ad assorbire Paternò al momento non sembra abbia tutte le carte in regola. Devono essere programmati i lavori di adeguamento alle norme vigenti.</p>
<p style="text-align: justify;">15/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Mary Sottile</p>
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		<title>Made in Sicily ?</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 19:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/9.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3587" title="9" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/9-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Quando si parla di cibo, noi italiani siamo leader indiscussi. Che si tratti di prodotti agricoli come ortaggi e frutta, o del risultato di successive elaborazioni, come ad esempio i formaggi o l&#8217;olio d&#8217;oliva, il &#8221;made in italy&#8221; è da sempre garanzia di qualità e sicurezza. Ma siamo davvero sicuri che ciò che comperiamo e mettiamo a tavola venga prodotto all&#8217;interno degli italici confini? Purtroppo la risposta non sempre è positiva. Stando ai risultati di un&#8217;indagine effettuata dal corpo forestale della Regione, all&#8217;interno  di mercati agroalimentari siti a Palermo e Catania si vendevano generi alimentari prodotti all&#8217;estero ma spacciati per siciliani. Patate arrivate dalla Francia, ma coltivate forse in Africa, e persino pistacchi provenienti dall&#8217;Iran, come ci riporta Luca Ferlito, comandante della Guardia Forestale di Catania.E pensare che Bronte è ad un tiro di schioppo, alla faccia del risparmio di carburante e della valorizzazione delle eccellenze locali. Il quadro si aggrava se si pensa che sono propri gli ambulanti a comperare presso i mercati agroalimentari, quindi la certezza di acquistare un prodotto nostrano si trasforma in una vera e propria chimera. Ritorna a palesarsi la necessità di tutelare il made in Sicily, un problema che si collega con le rivendicazioni di varie categorie, non solo agricoltori ma anche pescatori, che hanno recentemente trovato una via per esprimersi attraverso il Movimento dei Forconi. A tal proposito, è intervenuto anche il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, il quale ha ribadito la sua opposizione ad una proposta, attualmente in esame in seno alla Commissione Europea, di un accordo per la liberalizzazione del commercio di prodotti ittici ed agricoli tra Unione Europea e il Marocco. Liberalizzazione che certamente si tradurrebbe in un duro colpo per il settore in Sicilia.</p>
<p style="text-align: justify;">15/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Silvia Giangravè</p>
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		<title>Aggregazioni e finanziamenti</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 18:16:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/scuola.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3583" title="scuola" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/scuola-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>La decisione, già maturata dalla scorsa estate, ha ricevuto l&#8217;ok da parte dell&#8217;Ufficio Scolastico Regionale di Palermo. L&#8217;istituto comprensivo &#8221;Mongibello&#8221; di Ragalna verrà aggregato all&#8217;Istituto Comprensivo &#8221;Marconi&#8221; di Paternò, nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione di ridimensionamento delle strutture scolastiche. Una decisione accolta positivamente  dalla dirigente scolastica dell&#8217;istituto di Via Verga, Nunzia Mazzarrino. La preside,  interpellata dalla nostra redazione in merito, ha affermato che la scuola aveva, già l&#8217;estate scorsa, pianificato l&#8217;aggregazione dei due istituti del comprensorio etneo. Il piano, previa emissione di una delibera da parte della giunta comunale, è poi passato dall&#8217;ufficio scolastico provinciale per essere infine approvato dal tavolo tecnico regionale. In questo modo, come illustrato dal report inviato dalla dott.ssa Maria Lusia Altomonte, direttore dell&#8217;ufficio scolastico regionale, nel comune di Paternò la situazione di tutti i plessi scolastici rimane invariata, ad eccezione proprio dell&#8217;istituto &#8221;Marconi&#8221;. Contento della decisione presa è anche Alfio Virgolini, Assessore alla pubblica istruzione, che oggi ha anche un altro motivo per essere soddisfatto, visto che gli istituti Don Milani e lo stesso Marconi hanno ricevuto un finanziamento complessivo di 700,000 euro, elargiti dalla Regione attraverso i fondi europeo dei progetti PON Asse II.</p>
<p style="text-align: justify;">15/02/11</p>
<p style="text-align: right;">Silvia Giangravè</p>
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		<title>Laboratorio linguistico</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 18:11:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/pc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3578" title="pc" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/pc-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Inaugurato quest'oggi il laboratorio linguistico al IV circolo didattico “Michelangelo Virgillito”. Un obiettivo raggiunto  che è motivo di soddisfazione per il dirigente amministrativo Anna Maria Corallo, che ne ha curato la nascita in tutte le sue fasi, per il dirigente scolastico Filippo Motta, per gli insegnanti coinvolti e per gli alunni che, già dai prossimi giorni, potranno usufruire del laboratorio, nuovo di zecca e fornito di un cospicuo numero di computer con cui potranno apprendere le lingue straniere attraverso metodologie  di apprendimento adeguate ai parametri nazionali ed europei.  Finanziato con i fondi europei FERS 2007/2013  il laboratorio linguistico si pone oggi come una risorsa per il circolo didattico...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/pc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3578" title="pc" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/pc-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Inaugurato quest&#8217;oggi il laboratorio linguistico al IV circolo didattico “Michelangelo Virgillito”. Un obiettivo raggiunto  che è motivo di soddisfazione per il dirigente amministrativo Anna Maria Corallo, che ne ha curato la nascita in tutte le sue fasi, per il dirigente scolastico Filippo Motta, per gli insegnanti coinvolti e per gli alunni che, già dai prossimi giorni, potranno usufruire del laboratorio, nuovo di zecca e fornito di un cospicuo numero di computer con cui potranno apprendere le lingue straniere attraverso metodologie  di apprendimento adeguate ai parametri nazionali ed europei.  Finanziato con i fondi europei FERS 2007/2013  il laboratorio linguistico si pone oggi come una risorsa per il circolo didattico di viale Kennedy. All&#8217;inaugurazione presenti il dirigente scolastico, il dirigente amministrativo, il consiglio d&#8217;istituto e l&#8217;assessore alla Pubblica Istruzione Alfio Virgolini.</p>
<p style="text-align: justify;">15/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Maria Gabriella Cirino</p>
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		<title>E&#8217; corsa a due</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:08:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/politica.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3569" title="politica" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/politica-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Tante volte è stato annunciato, ma forse, questa è la volta buona. A Paternò il centrodestra si prepara alle elezioni ed ecco, finalmente arrivare il candidato sindaco del Pdl. Anche se l&#8217;ufficialità non è ancora arrivata, il nome quasi certo è quello di Vittorio Lo Presti, avvocato penalista ed attuale presidente dell&#8217;Ama. E comunque non è l&#8217;unico in lizza. Salvo Panebianco, vicesindaco attualmente, non demorde e nonostante non sembra avere l&#8217;appoggio dell&#8217;intero partito annuncia di essere deciso ad andare avanti. Due candidati, dunque, per le due anime che restano separate e distanti del Pdl, quella rappresentata dall&#8217;ex Forza Italia e quella legata all&#8217;ex Alleanza Nazionale. Se Lo Presti, infatti, è l&#8217;uomo di riferimento di Forza Italia, non a caso il primo a sostenere con forza la sua candidatura è il deputato nazionale, Salvo Torrisi; Panebianco, nonostante in Forza Italia sia nato e cresciuto politicamente, sembra abbia trovato oggi il sostegno degli ex AN. E per Lo Presti hanno già espresso il loro sostegno anche il movimento “La città” (sostegno che avevamo ipotizzato annunciandolo più volte), il Movimento Cristiano Democratico, con principale riferimento l&#8217;assessore Alfio Virgolini, ed ancora, anche se in forse, il partito Grande Sud, ed infine la lista civica che sta predisponendo il consigliere provinciale Antonello Sinatra. Avviate, poi, trattative con le forze di centro e con “La Destra – Alleanza Siciliana”, di Nello Musumeci. Quest’ultimo partito nel corso di una riunione provinciale, tenutasi ieri mattina, evidenzia come tramontata l’ipotesi delle primarie, che avrebbero voluto si tenessero, attendono di discutere su programmi e non accettano nomi che provengono da scelte di altri e non condivise dall’intera coalizione di centrodestra. Ed intanto proprio oggi, ad ufficializzazione del nome avvenuta, il movimento “La città”, redige un comunicato dove scrive: “La nostra città si trova da tempo in uno stato di criticità e malessere sociale, economico e culturale, aggravato oggi dalla crisi finanziaria internazionale. Questa situazione drammatica, che non ha precedenti, impone un approccio diverso rispetto agli schemi partitici convenzionali in cui la logica degli schieramenti contrapposti non ha prodotto risultati utili alla crescita di questa comunità. Occorre unire tutte le forze sane, al di là delle storie personali e delle appartenenze partitiche, per creare una coalizione che non abbia come obiettivo solo la vittoria elettorale, ma la buona amministrazione, dove il cittadino non sia al servizio della politica ma la politica al servizio del cittadino. ”Sarà così? La politica al servizio del cittadino? Nella realtà oggi si assiste ad altro, il sogno più che concreto sembra davvero utopistico.</p>
<p style="text-align: justify;">13/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Mary Sottile</p>
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		<title>Mancuso torna in libertà</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 17:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: verdana; font-size: x-small;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/mancusp.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3566" title="mancusp" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/mancusp-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Sono  stati revocati gli arresti domiciliari al deputato regionale adranita  Fabio Mancuso, che erano stati disposti nell’ambito di una inchiesta  della magistratura romana su frode fiscali, inchiesta che lo scorso due  dicembre sfociò nell’arresto di sei persone, tra i quali due deputati  regionali del Pdl: Fabio Mancuso e Roberto Corona. Ai due è stato  contestato il finanziamento illecito e la bancarotta fraudolenta. Oggi  l’avv. Francesco Messina ha diffuso la notizia che il Gip di Roma,  Maddalena Cipriani, ha appunto revocato i domiciliari  a  Mancuso “con il parere positivo della Procura e nonostante non siano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: verdana; font-size: x-small;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/mancusp.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3566" title="mancusp" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/mancusp-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Sono  stati revocati gli arresti domiciliari al deputato regionale adranita  Fabio Mancuso, che erano stati disposti nell’ambito di una inchiesta  della magistratura romana su frode fiscali, inchiesta che lo scorso due  dicembre sfociò nell’arresto di sei persone, tra i quali due deputati  regionali del Pdl: Fabio Mancuso e Roberto Corona. Ai due è stato  contestato il finanziamento illecito e la bancarotta fraudolenta. Oggi  l’avv. Francesco Messina ha diffuso la notizia che il Gip di Roma,  Maddalena Cipriani, ha appunto revocato i domiciliari  a  Mancuso “con il parere positivo della Procura e nonostante non siano  ancora chiuse le indagini”. La revoca dei domiciliari fa decadere il  provvedimento di sospensione dalla carica di deputato regionale,  pertanto Mancuso potrà rientrare all’Ars. L’avv. Messina ha spiegato che  le somme ricevute da Mancuso dall’Ascom Finance, non erano a fondo  perduto e facevano parte di un piano  di  restituzione concordato. Per quanto riguarda la contestazione della  bancarotta, da registrare l’ennesimo rinvio da parte del tribunale  fallimentare.  Nei prossimi giorni sulla vicenda verrà organizzata un’altra conferenza  stampa alla quale parteciperà Fabio Mancuso.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: verdana; font-size: x-small;">13/02/12</span></span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: verdana; font-size: x-small;">Salvo Sidoti<br />
</span></span></p>
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		<title>L&#8217;agrumicoltura in ginocchio per il freddo</title>
		<link>http://www.ciaktelesud.com/lagrumicoltura-in-ginocchio-per-il-freddo/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/Maltempo-agricoltura.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3563" title="Maltempo-agricoltura" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/Maltempo-agricoltura-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Continua ad imperversare l'ondata di freddo gelido che, da circa 2 settimane, sta interessando tutta Italia, con drammatiche conseguenze, soprattutto al nord. Anche al centro e al sud, però, i disagi ed i problemi, se pur, per fortuna, di portata nettamente inferiore, non hanno tardato a manifestarsi.  In Sicilia le temperature continuano a rimanere basse. Nella notte, infatti, sono stati registrati - 5 gradi ad Enna, - 3 a Caltanissetta e zero gradi a Ragusa. Le  città più calde risultano essere Catania e Siracusa, nelle quali i gradi registrati sono stati ben 10. Con l'abbassamento delle temperature sono subito arrivati i primi problemi legati, in modo particolare, alle...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/Maltempo-agricoltura.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3563" title="Maltempo-agricoltura" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/Maltempo-agricoltura-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Continua ad imperversare l&#8217;ondata di freddo gelido che, da circa 2 settimane, sta interessando tutta Italia, con drammatiche conseguenze, soprattutto al nord. Anche al centro e al sud, però, i disagi ed i problemi, se pur, per fortuna, di portata nettamente inferiore, non hanno tardato a manifestarsi.  In Sicilia le temperature continuano a rimanere basse. Nella notte, infatti, sono stati registrati &#8211; 5 gradi ad Enna, &#8211; 3 a Caltanissetta e zero gradi a Ragusa. Le  città più calde risultano essere Catania e Siracusa, nelle quali i gradi registrati sono stati ben 10. Con l&#8217;abbassamento delle temperature sono subito arrivati i primi problemi legati, in modo particolare, alle colture. Il gelo, al centro sud, così come evidenziato da Coldiretti, ha infatti colpito circa cento milioni di piante di ulivo, le quali, per poter sopravvivere, necessitano di un clima mite anche d&#8217;inverno. E&#8217; subito salito anche il numero dei danni che ha interessato il comparto agroalimentare, già colpito da non pochi problemi. E proprio continuando a parlare di agrumicoltura, ieri, il Partito Democratico catanese, presso il Centro di aggregazione giovanile, ha tenuto un&#8217;importante assemblea, durante la quale ad essere affrontato è stato il tema relativo alla crisi agrumicola che sta colpendo intere comunità. Presenti all&#8217;incontro, tra gli altri, anche il segretario provinciale del Pd Luca Spataro, la deputata regionale Concetta Raia e il responsabile Agricoltura della segreteria del partito Salvatore Agnello, oltre a sindaci e consiglieri comunali. Fondamentalmente due sono stati i punti affrontati e condivisi in modo unanime da tutti i dirigenti del Pd, relativi rispettivamente, sia alla necessità di sostenere ed aiutare in modo concreto i produttori, per permettere loro, attraverso vari interventi, di far fronte alla grande massa di prodotto invenduto, che a quella di apportare un significativo cambiamento strutturale al settore dell&#8217;agrumicoltura, che possa interessare tutti i soggetti della filiera.  “Se vogliamo salvare questo settore e renderlo protagonista – ha dichiarato Luca Spataro, segretario provinciale del Pd -  dobbiamo accompagnare i nostri produttori al cambiamento. Ma per farlo occorre intanto aiutarli immediatamente a non morire. La forza di un settore è la sua capacità di stare sul mercato, oggi le azioni che vanno messe in campo devono andare in questo senso, per fare rete e superare vecchie inadeguatezze”.</p>
<p style="text-align: justify;">13/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Sara Cavallaro</p>
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		<title>Piano Triennale senza sorprese</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/trienn.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3559" title="trienn" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/trienn-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Il piano triennale delle opere pubbliche è stato approvato dalla giunta comunale paternese, ma di nuovo sostanzialmente non c&#8217;è nulla. Il documento riporta la realizzazione di opere che già erano in previsione, solo nel 2014 sembra che ci sia qualcosa di inedito, ma sulla realizzabilità si vedrà. Si è pensato ad una sorta di centro terapico per i malati di distrofia muscolare e patologie neuromuscolari affini, che rimane al 54° posto, ossia l&#8217;ultimo, si spera solo non sia un&#8217;utopia, anche perché di questo si è già parlato molti anni fa, e il progetto sembrava quasi tangibile, si parlò di un centro che avrebbe addirittura accolto tutti i malati di distrofia muscolare del Mediterraneo, invece&#8230; Tornando al documento per il primo anno, che è l&#8217;anno in corso, la spesa complessiva è di circa 51 milioni euro, sono 40 le opere in elenco, fra esse figura l&#8217;ampliamento di via Nazario Sauro, la realizzazione di un parcheggio per il centro storico da destinare anche ad area della protezione civile; il completamento della viabilità pedonale della collina storica, la riqualificazione con basole laviche in via Monastero e piazza Indipendenza, riqualificazione della  zona Sferro e opere di urbanizzazione per Palazzolo, quindi centro e periferia sembra, sulla carta che siano state ricordate. Al primo posto figura il completamento della bretella della zona ex Asi con la statale 121. Fra i primi posti anche opere di urbanizzazione del 9° comparto zona Peep, al 14° posto la messa in sicurezza delle strutture scolastiche.  Per il 2013 sono 12 le opere da realizzare per una spesa complessiva di 24 milioni di euro, in risalto troviamo il parcheggio a San Gaetano, la valorizzazione del Castello Normanno e lavori di bonifica  per le ex discariche San Francesco e Pitulenti. I finanziamenti sono statali, regionali e alcuni comunitari europei, e poi ci sono le opere finanziate con fondi privati scaturenti dalla realizzazione a scomputo di opere di urbanizzazione primaria, quindi non partendo le prime non si possono avere le seconde, tuttavia alcune opere menzionate in elenco come quelle dei fondi Pisu per il centro storico non sono ancora stati approvati, tirando le somme mancherebbe la copertura  per diverse opere annoverate nel documento.  Le opere programmate per il 2014 sono soltanto due per un importo di 25 milioni: in programma oltre alla realizzare del secondo stralcio della zona ex ASI con la superstrada  121 ci sarebbe anche il centro clinico per le malattie neuromuscolari. In primavera il Piano Triennale delle opere pubbliche dovrà essere approvato, adesso si attende il passaggio al vaglio del Consiglio comunale.</p>
<p style="text-align: justify;">13/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Lucia Paternò</p>
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		<title>Anche la Sicilia imbiancata dalla neve</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:20:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/NEVE.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3543" title="NEVE" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/NEVE-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Continua imperterrita l'ondata di maltempo che non ha risparmiato nemmeno la Sicilia. Già nei giorni scorsi la regione è stata colpita da piogge intense, freddo e gelo, ma non è tardata ad arrivare neanche la neve che in alcune zone ha provocato non pochi disagi. Tuttavia in generale la viabilità non risulta essere compromessa anche se in alcuni tratti vi è l'obbligo di portare le catene. Ad avere la peggio, però, sono i comuni montani, dove alcune zone sono rimaste inaccessibili. Stanotte sull'Etna non si sono registrate nevicate, ma il forte vento ha spostato la neve anche su quote inferiori. A causa della neve si sono verificati disagi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/NEVE.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3543" title="NEVE" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/NEVE-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Continua imperterrita l&#8217;ondata di maltempo che non ha risparmiato nemmeno la Sicilia. Già nei giorni scorsi la regione è stata colpita da piogge intense, freddo e gelo, ma non è tardata ad arrivare neanche la neve che in alcune zone ha provocato non pochi disagi. Tuttavia in generale la viabilità non risulta essere compromessa anche se in alcuni tratti vi è l&#8217;obbligo di portare le catene. Ad avere la peggio, però, sono i comuni montani, dove alcune zone sono rimaste inaccessibili. Stanotte sull&#8217;Etna non si sono registrate nevicate, ma il forte vento ha spostato la neve anche su quote inferiori. A causa della neve si sono verificati disagi per la chiusura di alcune arterie statali e provinciali, tra cui la provinciale 92 di Nicolosi. Anche il Rifugio Sapienza è rimasto isolato ma nonostante gli impianti sciistici siano stati chiusi il turismo montano continua ad attrarre i curiosi che già dallo scorso fine settimana si accalcavano per trascorrere una gita domenicale negli spazi imbiancati dalla neve. Ciò ha causato rallentamenti lungo la provinciale 92 per la notevole affluenza di automobili, spesso sprovviste di catene, in coda per raggiungere le  mete montane e etnee. Ma prima di cimentarsi in “nevose” escursioni, si raccomanda la massima prudenza, soprattutto nel viaggiare muniti di catene e di appositi attrezzi da montagna, nonché un adeguato abbigliamento per riparare se stessi e in particolare i bambini dalle basse temperature. Ma il pericolo è che le strade possano diventare delle lastre di ghiaccio soprattutto nelle autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania, ed è proprio per questo che oggi arriva anche l&#8217;appello del Consorzio per le autostrade, che invita gli automobilisti alla prudenza. Anche domani saranno previste nevicate sopra i 700-900 metri e si dovrà pazientare ancora qualche giorno per poter riavere  nuovamente quel clima mite di cui la Sicilia si vanta da sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">07/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Milena Arcidiacono</p>
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		<title>Collaborare per rinascere</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/PALAZZO.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3540" title="PALAZZO" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/PALAZZO-e1328720906105-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L'incontro ieri sera, nella sede dell'associazione San Biagio, a Paternò. Confronto tra l'associazione “Archibla” e la stessa associazione “San Biagio”, per parlare del possibile futuro da riservare all'area occupata oggi dal palazzo dell'ex Esa, su via Canonico Renna. Un incontro che ha soddisfatto entrambe le parti, che raccoglie consensi e soprattutto stimoli, perché questa potrebbe essere la strada del futuro, la concertazione per il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">07/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Mary Sottile</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/PALAZZO.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3540" title="PALAZZO" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/PALAZZO-e1328720906105-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;incontro ieri sera, nella sede dell&#8217;associazione San Biagio, a Paternò. Confronto tra l&#8217;associazione “Archibla” e la stessa associazione “San Biagio”, per parlare del possibile futuro da riservare all&#8217;area occupata oggi dal palazzo dell&#8217;ex Esa, su via Canonico Renna. Un incontro che ha soddisfatto entrambe le parti, che raccoglie consensi e soprattutto stimoli, perché questa potrebbe essere la strada del futuro, la concertazione per il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">07/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Mary Sottile</p>
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		<title>Presidio dei Forconi alla Serit</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:05:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/SERIT.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3536" title="SERIT" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/SERIT-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Sono passati solo un paio di settimane dal ripristino della normalità in Sicilia, dopo i disagi causati dallo sciopero degli autotrasportatori e dei blocchi stradali organizzati in tutta l'isola dal movimento dei Forconi, che si riaccende il fuoco della protesta; una strategia, quella attuata questa volta, più leggera per evitare di creare maggiori disagi ai cittadini siciliani. E così, dopo la conferenza organizzata dai forconi, settimana scorsa, alle Ciminiere i rappresentanti paternesi del movimento hanno deciso di organizzare un presidio autorizzato davanti alla sede della Serit di Paternò. Una postazione, attiva fino a giorno 28, per cercare di raccogliere più firme possibile e aderire alla vertenza per la...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/SERIT.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3536" title="SERIT" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/SERIT-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Sono passati solo un paio di settimane dal ripristino della normalità in Sicilia, dopo i disagi causati dallo sciopero degli autotrasportatori e dei blocchi stradali organizzati in tutta l&#8217;isola dal movimento dei Forconi, che si riaccende il fuoco della protesta; una strategia, quella attuata questa volta, più leggera per evitare di creare maggiori disagi ai cittadini siciliani. E così, dopo la conferenza organizzata dai forconi, settimana scorsa, alle Ciminiere i rappresentanti paternesi del movimento hanno deciso di organizzare un presidio autorizzato davanti alla sede della Serit di Paternò. Una postazione, attiva fino a giorno 28, per cercare di raccogliere più firme possibile e aderire alla vertenza per la defiscalizzazione dei carburanti per tutti i siciliani; normative diverse sulla riscossione delle tasse attuate dalla Serit; nuove regole per migliorare la distribuzione dei profitti e norme che possano evitar il taroccamento dei prodotti locali. Dopo la delusione avuta dall&#8217;incontro tra il governatore siciliano, Raffaele Lombardo e il Premier, Mario Monti a Palazzo Chigi durante il vertice romano i rappresentanti del movimento hanno deciso di continuare la battaglia per cercare di far applicare lo statuto speciale. Un comitato spontaneo quello davanti a piazza Umberto a Paternò dove, al nostro arrivo, non c&#8217;era nessuno. C&#8217;è troppo freddo &#8211; dichiara uno dei rappresentanti incontrati- per stare posizionati in maniera fissa. E inoltre, essendo un presidio formato da volontari abbiamo la necessità di alternarci con dei turni per coprire la postazione”.Intanto, il movimento ha provveduto a protocollare un documento richiedendo al primo cittadino, Pippo Failla e al presidente del consiglio, Giuseppe Lo Faro, un consiglio comunale aperto per parlare delle manovre attuate dal comune per fronteggiare la crisi economica del momento e, soprattutto, capire se l&#8217;amministrazione locale sposerà la loro iniziativa come stanno facendo alcuni comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">07/02/12</p>
<p style="text-align: right;">Francesca Putrino</p>
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		<title>Rasà si dimette</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 19:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/rasà.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3524" title="rasà" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/rasà-e1328296348941.jpg" alt="" width="374" height="454" /></a>La notizia con uno stringato comunicato stampa di poco più di due righe. Salvo Rasà, sindaco a Santa Maria di Licodia dal 2007 si è dimesso questa mattina. A dare l'annuncio è il responsabile del settore Affari generali del Comune, Serafina Capace, che scrive, “in data odierna il dottore Salvatore Rasà ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di sindaco.” Poi più nulla. Il sindaco resta a telefoni spenti, il vicesindaco, Furnari, lascia il telefono squillare senza rispondere.  Santa Maria di Licodia, dunque, all'improvviso, perde il capo dell'Amministrazione e con esso tutta la sua giunta. I motivi? La scelta di Rasà sembra sia legata ad una doppia  questione:...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/rasà.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3524" title="rasà" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/02/rasà-e1328296348941.jpg" alt="" width="374" height="454" /></a>La notizia con uno stringato comunicato stampa di poco più di due righe. Salvo Rasà, sindaco a Santa Maria di Licodia dal 2007 si è dimesso questa mattina. A dare l&#8217;annuncio è il responsabile del settore Affari generali del Comune, Serafina Capace, che scrive, “in data odierna il dottore Salvatore Rasà ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di sindaco.” Poi più nulla. Il sindaco resta a telefoni spenti, il vicesindaco, Furnari, lascia il telefono squillare senza rispondere.  Santa Maria di Licodia, dunque, all&#8217;improvviso, perde il capo dell&#8217;Amministrazione e con esso tutta la sua giunta. I motivi? La scelta di Rasà sembra sia legata ad una doppia  questione: la prima sarebbe quella economica visto che il Comune è sull&#8217;orlo del baratro, divenendo, dunque, ingestibile; la seconda sarebbe politica e sembra sia determinata dal mancato accordo all&#8217;interno della maggioranza su un nome da sostenere nel dopo Rasà alle imminenti elezioni amministrative, visto che il primo cittadino dimissionario ha già annunciato che non si sarebbe ricandidato.<br />
Motivazioni che restano ufficiose e non ufficiali.  Il Comune, comunque, è in condizioni economiche talmente gravi da non poter pagare neanche la bolletta del telefono, tanto da chiedere una dilazione a rate dell&#8217;ultima fattura. E poi c&#8217;è un decreto ingiuntivo di 1 milione e 200 mila euro, per espropri risalenti agli anni &#8217;80 e &#8217;90 pagati meno rispetto al reale valore, pare arrivato questa mattina. I cittadini si sarebbero aspettati un annuncio faccia a faccia, avrebbero voluto e forse meriterebbero anche, risposte chiare che ad oggi mancano e che, forse Rasà, potrà fornire tra qualche giorno nel corso di una conferenza stampa. Se le condizioni economiche dell&#8217;Ente sono da bancarotta è giusto che il primo cittadino lo spieghi ai suoi cittadini che vogliono capire perché la nave sta affondando.  In questa situazione impossibile non proporre un&#8217;analogia con quanto accaduto alla nave concordia e al suo capitano Schettino. Ma cosa accade a questa politica?  I cittadini, intanto restano titubanti. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, quando nessuno se l&#8217;aspettava.  E se Rasà e la sua giunta decadono, in attività, almeno fino alla prossima primavera, resta il consiglio comunale. E sull&#8217;argomento il presidente del consiglio, Gigi Tambone afferma: “non conosco le motivazioni delle dimissioni, immagini che siano legate a motivi di salute. In ogni caso ne prendiamo atto ma sono tardive visto che il Sindaco manca da un anno e mezzo. Il popolo di Santa Maria di Licodia, lo aspettava da tempo questo gesto di responsabilità, almeno da 18 mesi.” Intanto, sul fronte del rinnovo dell&#8217;Amministrazione comunale, restano tre i nomi ufficiali dei candidati sindaco; si tratta di Gigi Tambone, dell&#8217;ex sindaco, Francesco Petralia e di Giuseppe Furnari (unico non politico). Ancora ufficiosi, invece, i nomi di Totò Mastroianni, Antonio Rapisarda, ed Alfredo Seminara.</p>
<p style="text-align: justify;">03/02/12</p>
<p style="text-align: justify;">Mary Sottile</p>
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		<title>Freddo siberiano in arrivo</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:58:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/pioggia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3511" title="pioggia1" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/pioggia1-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Il mese di gennaio sta per volgere al termine e immancabilmente, così come vuole la tradizione, ecco arrivare i giorni della Merla, i giorni più freddi dell'anno.  In arrivo, dunque, da domani in tutta Europa una forte ondata di freddo gelido.  Ad essere particolarmente interessata da questa “circolazione depressionaria” sarà la Penisola Italiana da Nord a Sud.  E proprio al Sud, in cui già da oggi la pioggia si è riversata copiosamente un po' in tutta la regione, ad essere registrato è stato, inoltre, anche un significativo abbassamento delle temperature. Così come anticipato oggi dalle varie previsioni metereologiche, il picco maggiore di freddo si registrerà nel fine settimana...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/pioggia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3511" title="pioggia1" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/pioggia1-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Il mese di gennaio sta per volgere al termine e immancabilmente, così come vuole la tradizione, ecco arrivare i giorni della Merla, i giorni più freddi dell&#8217;anno.  In arrivo, dunque, da domani in tutta Europa una forte ondata di freddo gelido.  Ad essere particolarmente interessata da questa “circolazione depressionaria” sarà la Penisola Italiana da Nord a Sud.  E proprio al Sud, in cui già da oggi la pioggia si è riversata copiosamente un po&#8217; in tutta la regione, ad essere registrato è stato, inoltre, anche un significativo abbassamento delle temperature. Così come anticipato oggi dalle varie previsioni metereologiche, il picco maggiore di freddo si registrerà nel fine settimana con l&#8217;arrivo dell&#8217;anticiclone russo-siberiano.  E con l&#8217;arrivo della pioggia, se pur ad intermittenza, a Paternò sono subito arrivati anche i primi problemi.  Allagamenti si sono, infatti, registrati in buona parte dei sottopassaggi dell&#8217;Anas, ovvero quelli di raccordo, posti all&#8217;ingresso delle città, tra cui Valcorrente, Adrano, Paternò e Piano Tavola.  Diverse sono state le vetture che, rimaste bloccate all&#8217;interno dei sottopassaggi, hanno richiesto l&#8217;intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri.  Problemi anche all&#8217;interno di alcune scuole di Paternò, tra cui la struttura del IV Circolo Didattico e quella dell&#8217;Istituto Comprensivo “G. B. Nicolosi”. In entrambe, infatti, a causa di infiltrazioni,  piove all&#8217;interno. E continuando con il bilancio: in varie zone della città, tra cui ad esempio Scala Vecchia, inoltre, ulteriori problemi e possibili rischi sono stati causati dallo sgretolamento del manto stradale che, versando già da prima in condizioni disastrose, con queste piogge rappresenta, ancora di più, un pericolossissimo rischio sia per i pedoni che per i veicoli.  Ciò che ci si chiede, proprio in momenti come questi, è perché di fronte a problemi simili, proprio per garantire l&#8217;incolumità e la sicurezza della gente, non vengano effettuati in tempo dei lavori  risolutivi, piuttosto che fare delle coperture o dei riempimenti temporanei che, in brevissimo tempo, si rivelano essere poi, non solo del tutto inutili, ma addirittura ulteriormente pericolosi.</p>
<p style="text-align: justify;">30/01/12</p>
<p style="text-align: right;">Sara Cavallaro</p>
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		<title>Rimodulazione non condivisa</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:54:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/s-biagio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3507" title="s biagio" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/s-biagio-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Il progetto è stato presentato questo pomeriggio, nei locali dell&#8217;Istituto Comprensivo “G.B.Nicolosi”. L&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica, Daniele Venora, accompagnato dal dirigente dell&#8217;ufficio Bruno Maccarrone e dall&#8217;architetto Anna Maria Caruso, ha incontrato questo pomeriggio un gruppo di residenti del quartiere di Scala Vecchia, per presentare loro il progetto redatto con i contratti di quartiere II. Un progetto non nuovo, con l&#8217;occasione nata nel 2004 e finanziato lo scorso mese di settembre. Il tempo trascorso ed una riduzione dei finanziamenti, da 10 a 7 milioni di euro, ha determinato, come ha evidenziato l&#8217;assessore Venora, una rimodulazione nel progetto. Quattro le linee guida: in edilizia, si realizzeranno 18 abitazioni di edilizia popolare; per la viabilità, si interverrà con la realizzazione di alcune arterie viarie; per l&#8217;ambiente, verrà realizzato un parco urbano, ed infine verranno recuperati i locali oggi inutilizzati della scuola materna michelangelo virgillito, posti a fianco della Chiesa di San Biagio, per destinarli a centro di aggregazione. Il risultato non sembra però piacere ai residenti, in testa ai soci dell&#8217;associazione San Biagio che nel 2004 parteciparono alla stesura del progetto iniziale. Un quartiere in sofferenza da tempo, da sempre. Più volte anche noi l&#8217;abbiamo ribadito. Questi fondi, nonostante siano 7 milioni di euro, si presentano come una goccia in un oceano di necessità.</p>
<p style="text-align: justify;">30/01/12</p>
<p style="text-align: right;">Mary Sottile</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Ripristinare il tragitto urbano</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciak Telesud Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/catania-la-mitica-fce-L-J2zYP4.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3503" title="catania-la-mitica-fce-L-J2zYP4" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/catania-la-mitica-fce-L-J2zYP4-e1328028186495-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" /></a>Dicono basta ai disagi patiti fino ad oggi e chiedono il ripristino del vecchio percorso urbano. A parlare sono i pendolari della Ferrovia CircumEtnea, studenti e lavoratori che da un anno circa sono costretti a raggiungere le fermate di zona Ardizzone, Corso Italia, via Fontana del Lupo e via Vittorio Emanuele, visto che tutte le altre, praticamente il resto della città, da circa un anno, è stato tagliato fuori dal transito urbano. Il motivo è legato ai cantieri lavoro, iniziati proprio un anno fa, per dare il via agli interventi di rifacimento del manto stradale, su piazza piazza Umberto e piazza Santa Barbara, non si comprende perché, come...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/catania-la-mitica-fce-L-J2zYP4.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3503" title="catania-la-mitica-fce-L-J2zYP4" src="http://www.ciaktelesud.com/wp-content/uploads/2012/01/catania-la-mitica-fce-L-J2zYP4-e1328028186495-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" /></a>Dicono basta ai disagi patiti fino ad oggi e chiedono il ripristino del vecchio percorso urbano. A parlare sono i pendolari della Ferrovia CircumEtnea, studenti e lavoratori che da un anno circa sono costretti a raggiungere le fermate di zona Ardizzone, Corso Italia, via Fontana del Lupo e via Vittorio Emanuele, visto che tutte le altre, praticamente il resto della città, da circa un anno, è stato tagliato fuori dal transito urbano. Il motivo è legato ai cantieri lavoro, iniziati proprio un anno fa, per dare il via agli interventi di rifacimento del manto stradale, su piazza piazza Umberto e piazza Santa Barbara, non si comprende perché, come dicono gli utenti, a lavori finiti e con la viabilità tornata regolare, “il percorso degli autobus resti lo stesso con gravi disagi per noi utenti”. Da qui la richiesta di riprendere il vecchio tragitto urbano. Dal Comune evidenziano che con la FCE c’è stato un incontro nei giorni scorsi dove è stato deciso di far rientrare tutto solo quando anche il cantiere su via Carmine (proprio accanto piazza Santa Barbara) sarà concluso. Il passaggio dell’autobus, infatti, con anche via Moncada chiusa al transito in queste settimane, potrebbe avere ripercussioni sul normale transito veicolare, già difficile in questa zona. La soluzione potrebbe arrivare tra un mese, quando il cantiere su via Carmine sarà concluso.</p>
<p style="text-align: justify;">30/01/12</p>
<p style="text-align: right;">Mary Sottile</p>
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