Belpasso, oggi l’ultimo saluto a Veronica

foto funeraliUna folla commossa per l’ultimo saluto a Veronica Valenti, la 29 enne belpassese uccisa brutalmente domenica sera a Catania dal suo ex fidanzato. Questa mattina, a Belpasso, in una Chiesa Madre riempita in ogni ordine di posto, si sono svolti i funerali, ad officiare la messa il prevosto Don Giuseppe Calabrò:” Solo l’infinita misericordia di Dio può consolare la famiglia, distrutta da un così immenso dolore” questo il messaggio dell’omelia. Parenti, amici e semplici cittadini, tutti hanno voluto dire addio a Veronica, un addio struggente e commosso, in molti, infatti, stentavano, e non poco, a trattenere le lacrime. Alle esequie anche il Sindaco di Belpasso Carlo Caputo che per oggi ha proclamato lutto cittadino. La famiglia Valenti, inoltre, ha donato il ricavato delle offerte all’associazione antiviolenza Thamaia.

30/10/14

La sanità da salvare

3Sanità e tagli alle spese, necessità che mal si conciliano tra loro, divenute il leit-motiv degli ultimi anni. Si parla di ridurre gli sprechi, in realtà si operano riduzioni ai servizi per il cittadino, quello sanitario è tra questi. Scompaiono reparti, in alcuni casi anche interi ospedali. Il cittadino costretto, tra mille difficoltà, a guardare al capoluogo etneo che scoppia in termini di utenza. Ed eccolo ancora lì, il cittadino, pronto ad immolarsi davanti la fila interminabile fatta di gente in attesa, per non parlare dei mesi, in alcuni casi anche anni, necessari per poter effettuare una semplice visita. I tagli però vengono prima di tutto, anche di fronte alla salute. In una società che arretra, dove la mediocrità è la parola d’ordine, tutto questo non deve sorprendere. Lo stesso silenzio del cittadino che, silente subisce, come uno schiavo al tempo dei romani, non sorprende. Ed in tema tagli, il Ministero alla Salute ha appena dato il via libera al piano di riordino sanitario per la Sicilia. Paternò, con l’ospedale “SS.Salvatore” conserva 83 posti letto di cui 6 di cardiologia, ufficializzata, invece, la chiusura dei reparti di ostetricia e ginecologia e pediatria, che scompaiono definitivamente dalla struttura ospedaliera. “Abbiamo preso visione del Piano inviato dal Ministero alla salute – spiegano i componenti del Comitato “per l’ospedale di Paternò” – si tratta di una vera e propria conquista se solo pensiamo a quelle che erano le previsioni legate all’ospedale di Paternò poco meno di un anno fa. Adesso, però, occorre andare comunque avanti. Tra pochi giorni comunicheremo ufficialmente la nascita dei Tribunale dei diritti del malato ed, al contempo, chiederemo un incontro urgente a Sua Eccellenza il Prefetto per far luce sul fermo dei lavori di consolidamento dell’ospedale. Una richiesta che fa seguito all’esposto già presentato dal Comitato alla Procura della Repubblica di Catania”. I lavori restano il nodo della questione. Fino a quando non verranno fatti ripartire per essere poi conclusi, quel numero 86, relativo ai posti letto, resterà valido si, ma solo sulla carta. Ed in vista di possibili futuri tagli, meglio non dormire.

29/10/14

Mary Sottile

Il mostro a Paternò? Una bufala

Notizia falsa ed infondata, con i ca2rabinieri della Stazione di Paternò che hanno avviato un’indagine per procurato allarme.La sciocchezza diventa parola ed ecco che una fantomatica catena che annuncia la presenza, ripetiamo infondata, di “polacchi” ruba bambini, travestiti con maschere da clown, si intreccia con la notizia della scomparsa di due bambini, studenti dell’Istituto Comprensivo “Don Milani”. Ripetiamo, notizie infondate entrambe che sono riuscite solo a scatenare il panico tra i genitori e gli studenti stessi. La scuola, come la caserma dei carabinieri della Stazione di Paternò è stata subissata di telefonate, alla ricerca di notizie. Non c’è nessun mostro, nessun ruba bambini con la maschera da clown, ma solo qualche sciagurato dal cervello piccolo, giunto a congenture per aver visto le auto dei carabinieri, nella zona di Corso del popolo, il giorno in cui la sciocca catena è arrivata a Paternò. Facebook ha fatto il resto. Qualcuno nel tentativo di informare i genitori ha lanciato l’allarme sulla rete, con la psicosi estesasi a macchia d’olio. L’allarme è soprattutto tra i bambini, i primi a ricevere i messaggi, tramite whatup di questa brutta catena che scatena solo paure. Ai bambini un suggerimento, cancellatela e non diffondetela, pregando chi vi ha mandato un simile messaggio di non farlo più in futuro. Con hallowen alle porte si può pensare ad uno scherzo, seppur di pessimo gusto, in realtà la paura diffusa è stata così tanta da scatenare il panico. Dunque nessuno scherzo ma un vile gesto che colpisce in testa i bambini.

29/10/14

Mary Sottile

Patto per il fiume

Still1030_00000Still1030_000001Si cerca una strategia d’intervento sull’area del Simeto. Continuano gli incontri che coinvolgono le istituzioni e le realtà associative. E questo pomeriggio appuntamento a Palazzo Alessi tra le realtà associative della città e Alessia Zabatino, del Ministero allo Sviluppo economico. Si continua a discutere per il patto del fiume, in cui è coinvolto il comune di Paterno’ insieme ad altri 9 comuni dell’area simetina, ovvero Regalbuto, Troina, Adrano, Centuripe, Belpasso, Motta, Paterno’, Biancavilla, Ragalna, Licodia.  Siamo ancora in una fase di concertazione, si sta lavorando per la valorizzazione dell’area del Simeto, che per le sue straordinarie caratteristiche presenta peculiarità tali da rientrare, se ne trova solo un’altra analoga nella penisola e si trova in Lombardia, dicevamo presenta peculiarità tali da farne area di attenta analisi per un privilegiato piano di sviluppo. All’interno della vasta area del Patto che comprende i suddetti Comuni, ne è stata selezionata una porzione, la cosiddetta “Strategia d’area interna” e che corrisponde ai territori di Adrano, Centuripe e Biancavilla. Sarà dall’analisi delle caretteristiche e necessità dell’area interna che partirà l’input per l’elaborazione di progetti per interventi i cui effetti coinvolgeranno l’intera area.

29/10/14

Maria Gabruella Cirino

“L’aumento IRPEF si può annullare”

Still1023_00000La relazione del collegio dei revisori del comune di Paternò è arrivata con l’effetto di una bomba. Una relazione richiesta dalla presidente del consiglio consiglio comunale Laura Bottino che si era accorta nella bozza di bilancio presentata in consiglio comunale, dell’assenza di due trasferimenti statali che avrebbero potuto evitare con alcuni tagli a spese e non ancora impegnate dal comune, l’aumento dell’IRPEF. I revisori hanno smantellato punto per punto quanto annunciato dagli uffici comunali, che a loro volta avevano dato parere negativo alla proposta della Bottino di annullare la delibera di aumento dell’IRPEF. Anzitutto i revisori contestano il parere del segretario generale che aveva sottolineato l’impossibilità di annulla la delibera. Il provvedimento amministrativo illegittimo scrivono i resivori, può essere annullato d’ufficio sussistendo nelle ragioni di interesse pubblico entro un termine ragionevole. Per quanto riguarda quanto sostenuto dal dirigente comunale al bilancio, che nel parere sosteneva che due finanziamenti, circa 690.000 €, sono presenti nel titolo primo piuttosto che nel titolo secondo, i revisori fanno notare che si tratta di una rate imputazione delle somme iscritte in bilancio, che costituisce violazione dei principi contabili delle norme del ordinamento finanziario del contabile. Per tanto continuano i revisori nella relazione, nullaosta all’annullamento dell’atto deliberativo di adozione dell’incremento dell’addizionale IRPEF. Ma i revisori vanno oltre, smentiscono anche il parere degli uffici sull’impossibilità di effettuare i tagli proposti dalla presidente dell’assise civica. Per quanto motivato spiegano i revisori si evidenziano irregolarità nella costruzione della parte entrata dello schema di bilancio di previsione, e si palesano incongruenze anche nelle motivazioni addotte nei pareri espressi nella proposta deliberativa. Si ritiene continua il collegio, che le motivazioni addotte non siano sufficienti ad impedire il ripristino dell’addizionale comunale IRPEF allo 0,2 % , mediante annullamento della deliberazione 84 del 30 settembre . Venuto a conoscenza del giudizio dei revisori il sindaco Mauro Mangano , ha rilasciato la dichiarazione in un comunicato stampa: “ Il parere dei revisori afferma il primo cittadino, non è previsto dal regolamento dei lavori consiliari e può indurre i consiglieri comunali ad adottare la delibera di annullamento, impalese violazione di legge ovvero senza la necessaria copertura finanziaria. Sarebbe stato più utile concentrare l’attività politica su idee e progetti per la città, invece di mettere in piedi polemiche che non fanno altro che danneggiarci. E’ certamente giusto cercare di comprendere la verità, ma altra cose e invece trovare a tutti i costi qualcuno ci dia ragione pur di non ammettere i nostri errori”.

23/10/14

Salvo Spampinato

Biancavilla. Incendiate due auto del Sindaco Glorioso

GLORIOSOInquietante episodio questa sera a Biancavilla. Intorno alle 22,30 un incendio è divampato all’angolo tra via D’Annunzio e via Cristoforo Colombo danneggiando due auto: una Fiat Panda e una Modus Renault. Si tratta di due autovetture del sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, che erano parcheggiate nei pressi della sua abitazione. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, i quali hanno evitato che le fiamme si estendessero alle abitazioni e i carabinieri della locale stazione. Dalla primissima ricostruzione dei fatti appare evidente che si tratti di un grave atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino biancavillese, che subito dopo l’incendio si è recato sul posto, con lui anche altri esponenti della politica locale e cittadini.

23/10/13

Risonanza di nuovo in funzione

Still1023_00001Ritorna ad essere operativo l’apparecchio per la risonanza magnetica all’unità operativa di radiologia dell’ospedale SS. Salvatore di Paternò. Il guasto che ha messo fuori uso il macchinario qualche settimana fa, è stato riparato in tempi brevi, permettendo a riattivazione dell’importante attività di diagnostica. Possono così tirare un sospiro di sollievo i pazienti in lista d’attesa, molto numerosi visto che la strumentazione, inaugurata solo pochi mesi fa, è l’unica in funzione del distretto Ct2, di cui fanno parte, oltre al nosocomio paternese, anche quelli di Biancavilla e Bronte.
Il problema, come detto, restano però le liste d’attesa, prenotate con numero verde. Troppo il tempo d’aspettare, prima di poter effettuare l’esame diagnostico. A Paternò, l’attività è in funzione tre volte alla settimana – il martedì, giovedi e venerdì – per 5/6 esami al giorno, a seconda del tipo di risonanza richiesta. “C’è la necessità di un ampliamento dell’attività – evidenzia Orazio Lopis, coordinatore aziendale Uil – chiederemo all’Asp di Catania di poter promuovere un progetto obiettivo, per riuscire a ridurre i tempi delle liste d’attesa. La strumentazione di Paternò è importante per il territorio e va utilizzata al massimo, purtroppo la carenza di personale medico e tecnico al momento in attività non permette di andare oltre quanto si sta facendo a oggi. La risonanza – continua Lopis – è un esame che richiede del tempo, anche a seconda delle specifiche richieste del paziente. Con un progetto obiettivo, con una precisa finalità, riusciremo ad abbattere le liste d’attesa”. Insomma la risonanza è tornata in funzione, ma le polemiche non sono terminate.

22/10/14

Falcone – Borsellino di nuovo agibile

Still1023_00002Settimana favorevole al settore dello sport paternese. Lo stadio comunale Falcone-Borsellino da oggi è stato dichiarato completamente agibile. Un risultato positivo per la città e che è frutto di un lavoro portato avanti con assiduità. A dare il via libera, la commissione pubblico spettacolo del Comune di Paternò, che questa mattina ha effettuato un nuovo sopralluogo all’interno dell’impianto sportivo. A seguito delle verifiche, il Comune ha prodotto le documentazioni necessarie ad ottenere l’attestazione di agibilità della struttura. Revisionato l’impianto delle tribune tubolari, ripristinati gli impianti elettrici, i servizi igienici ed emesso il certificato di prevenzione antincendio, da oggi lo stadio è aperto alle competizioni sportive e agli spettatori. Soddisfatto l’assessore Cavallaro alle attività sportive .E come dicevamo, questa stagione calcistica si apre sotto buoni auspici: già oggi pomeriggio a disputare un incontro di Coppa Italia sono stati il Paternò Calcio e lo Sporting Viagrande: 2 a 0 per il Paterno’ calcio. Parole di compiacimento anche da parte del sindaco Mangano:«In pochi mesi abbiamo risolto una situazione che si trascinava da anni . Sono contento che il Falcone Borsellino sia stato dichiarato agibile nella stessa settimana in cui inauguriamo un piccolo campo da basket nelle vicinanze. Tutto ciò – conclude il primo cittadino – dimostra la grande attenzione che questa Amministrazione rivolge allo sport tutto».A Paternò, infatti, è prevista per il prossimo veberdì 24 ottobre, alle ore 17,00, l’ inaugurazione del Salinelle Park, campetto da basket playground. La struttura, ubicata a fianco del Palazzetto dello Sport, in via Bologna, si appresta a diventare un nuovo punto di riferimento per i giovani amanti del basket, che potranno usufruirne gratuitamente. All’inaugurazione saranno presenti, fra gli altri, il sindaco, Mauro Mangano, l’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro e i componenti della V Commissione Consiliare. Alla cerimonia anche le varie realtà cestistiche della città, fra le quali il Basket Club Paternò e l’A.S.D. Siciliano, che disputeranno la partita inaugurale. Si dichiara molto contento del risultato Giuseppe di Benedetto, presidente della 5 commissione : “il quartiere e la città intera avevano bisogno di questo spazio di vivibilità, siamo molto contenti del risultato».

22/10/14

Maria Gabriella Cirino

M5S, questione bilancio a Palermo

Still1023_00000Rimane ancora aperta a sviluppi la querelle che da giorni sta infiammando il palazzo comunale. Stiamo parlando della delibera consiliare n. 84 che in data 30 settembre aveva dato parere positivo all’addizionale IRPEF. A seguito dei botta e risposta intercorsi nei gg scorsi tra le più alte cariche del Comune di Paternò, da una parte il sindaco Mangano e dall’altra il presidente dell’assise consiliare Laura Bottino, ora la faccenda approda all’ARS.   A far migrare la faccenda nel capoluogo è l’interpellanza presentata da esponenti del Movimento 5 Stelle di Paterno’ al Presidente della Regione e all’assessore alle autonomie locali. Oggetto dell’interpellanza è la richiesta di verifica della regolarità e legittimità dello stato patrimoniale in cui versa il bilancio del Comune di Paterno’. Con questa scelta si vuole diradare il clima di sostanziale confusione e ignoranza nel quale vengono lasciati i cittadini riguardo allo stato delle casse comunali e, visto che gli uffici comunali   non sono in grado di dare una risposta adeguata, considerata la mancanza si un assessore al bilancio e visto che nel sito istituzionale ancora ad oggi non sono reperibili né la delibera consiliare del 30 settembre, né il bilancio di previsione 2014, entrate-uscite, gli interpellanti chiedono l’invio di preposti ispettori regionali presso gli uffici comunali coinvolti nella questione, al fine di garantire la reale trasparenza degli atti amministrativi ed aventualmente, al fine di procedere all’adozione degli opportuni provvedimenti.

22/10/14

Maria Gabriella Cirino

Il PD perde pezzi

Still1022_00000La notizia arriva attraverso un comunicato stampa nel pomeriggio di oggi. Il capogruppo del PD, Giancarlo Ciatto; il presidente del Consiglio comunale, Laura Bottino ed il consigliere, Nino Valore, hanno lasciato il gruppo consiliare del Partito Democratico per creare un gruppo indipendente. Una scelta motivata, come spiegano i consiglieri ai nostri microfoni, dal mancato ottenimento degli obiettivi prefissati ad inizio legislatura. Perde pezzi, dunque, il PD. Dall’inizio dell’estate ad oggi sono 6 i consiglieri che hanno lasciato il gruppo. Si è iniziato a luglio, con i consiglieri Lucio Cunsolo e Turi Milicia (rimasti, però, vicini al sindaco), poi qualche settimana fa, a lasciare il consigliere Sergio Signorello, fino ad arrivare alla presa di distanze di oggi, con i tre consiglieri critici contro l’operato del sindaco, Mangano.

21/10/14

Mary Sottile