Biancavilla. Incendiate due auto del Sindaco Glorioso

GLORIOSOInquietante episodio questa sera a Biancavilla. Intorno alle 22,30 un incendio è divampato all’angolo tra via D’Annunzio e via Cristoforo Colombo danneggiando due auto: una Fiat Panda e una Modus Renault. Si tratta di due autovetture del sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, che erano parcheggiate nei pressi della sua abitazione. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, i quali hanno evitato che le fiamme si estendessero alle abitazioni e i carabinieri della locale stazione. Dalla primissima ricostruzione dei fatti appare evidente che si tratti di un grave atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino biancavillese, che subito dopo l’incendio si è recato sul posto, con lui anche altri esponenti della politica locale e cittadini.

23/10/13

Risonanza di nuovo in funzione

Still1023_00001Ritorna ad essere operativo l’apparecchio per la risonanza magnetica all’unità operativa di radiologia dell’ospedale SS. Salvatore di Paternò. Il guasto che ha messo fuori uso il macchinario qualche settimana fa, è stato riparato in tempi brevi, permettendo a riattivazione dell’importante attività di diagnostica. Possono così tirare un sospiro di sollievo i pazienti in lista d’attesa, molto numerosi visto che la strumentazione, inaugurata solo pochi mesi fa, è l’unica in funzione del distretto Ct2, di cui fanno parte, oltre al nosocomio paternese, anche quelli di Biancavilla e Bronte.
Il problema, come detto, restano però le liste d’attesa, prenotate con numero verde. Troppo il tempo d’aspettare, prima di poter effettuare l’esame diagnostico. A Paternò, l’attività è in funzione tre volte alla settimana – il martedì, giovedi e venerdì – per 5/6 esami al giorno, a seconda del tipo di risonanza richiesta. “C’è la necessità di un ampliamento dell’attività – evidenzia Orazio Lopis, coordinatore aziendale Uil – chiederemo all’Asp di Catania di poter promuovere un progetto obiettivo, per riuscire a ridurre i tempi delle liste d’attesa. La strumentazione di Paternò è importante per il territorio e va utilizzata al massimo, purtroppo la carenza di personale medico e tecnico al momento in attività non permette di andare oltre quanto si sta facendo a oggi. La risonanza – continua Lopis – è un esame che richiede del tempo, anche a seconda delle specifiche richieste del paziente. Con un progetto obiettivo, con una precisa finalità, riusciremo ad abbattere le liste d’attesa”. Insomma la risonanza è tornata in funzione, ma le polemiche non sono terminate.

22/10/14

Falcone – Borsellino di nuovo agibile

Still1023_00002Settimana favorevole al settore dello sport paternese. Lo stadio comunale Falcone-Borsellino da oggi è stato dichiarato completamente agibile. Un risultato positivo per la città e che è frutto di un lavoro portato avanti con assiduità. A dare il via libera, la commissione pubblico spettacolo del Comune di Paternò, che questa mattina ha effettuato un nuovo sopralluogo all’interno dell’impianto sportivo. A seguito delle verifiche, il Comune ha prodotto le documentazioni necessarie ad ottenere l’attestazione di agibilità della struttura. Revisionato l’impianto delle tribune tubolari, ripristinati gli impianti elettrici, i servizi igienici ed emesso il certificato di prevenzione antincendio, da oggi lo stadio è aperto alle competizioni sportive e agli spettatori. Soddisfatto l’assessore Cavallaro alle attività sportive .E come dicevamo, questa stagione calcistica si apre sotto buoni auspici: già oggi pomeriggio a disputare un incontro di Coppa Italia sono stati il Paternò Calcio e lo Sporting Viagrande: 2 a 0 per il Paterno’ calcio. Parole di compiacimento anche da parte del sindaco Mangano:«In pochi mesi abbiamo risolto una situazione che si trascinava da anni . Sono contento che il Falcone Borsellino sia stato dichiarato agibile nella stessa settimana in cui inauguriamo un piccolo campo da basket nelle vicinanze. Tutto ciò – conclude il primo cittadino – dimostra la grande attenzione che questa Amministrazione rivolge allo sport tutto».A Paternò, infatti, è prevista per il prossimo veberdì 24 ottobre, alle ore 17,00, l’ inaugurazione del Salinelle Park, campetto da basket playground. La struttura, ubicata a fianco del Palazzetto dello Sport, in via Bologna, si appresta a diventare un nuovo punto di riferimento per i giovani amanti del basket, che potranno usufruirne gratuitamente. All’inaugurazione saranno presenti, fra gli altri, il sindaco, Mauro Mangano, l’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro e i componenti della V Commissione Consiliare. Alla cerimonia anche le varie realtà cestistiche della città, fra le quali il Basket Club Paternò e l’A.S.D. Siciliano, che disputeranno la partita inaugurale. Si dichiara molto contento del risultato Giuseppe di Benedetto, presidente della 5 commissione : “il quartiere e la città intera avevano bisogno di questo spazio di vivibilità, siamo molto contenti del risultato».

22/10/14

Maria Gabriella Cirino

M5S, questione bilancio a Palermo

Still1023_00000Rimane ancora aperta a sviluppi la querelle che da giorni sta infiammando il palazzo comunale. Stiamo parlando della delibera consiliare n. 84 che in data 30 settembre aveva dato parere positivo all’addizionale IRPEF. A seguito dei botta e risposta intercorsi nei gg scorsi tra le più alte cariche del Comune di Paternò, da una parte il sindaco Mangano e dall’altra il presidente dell’assise consiliare Laura Bottino, ora la faccenda approda all’ARS.   A far migrare la faccenda nel capoluogo è l’interpellanza presentata da esponenti del Movimento 5 Stelle di Paterno’ al Presidente della Regione e all’assessore alle autonomie locali. Oggetto dell’interpellanza è la richiesta di verifica della regolarità e legittimità dello stato patrimoniale in cui versa il bilancio del Comune di Paterno’. Con questa scelta si vuole diradare il clima di sostanziale confusione e ignoranza nel quale vengono lasciati i cittadini riguardo allo stato delle casse comunali e, visto che gli uffici comunali   non sono in grado di dare una risposta adeguata, considerata la mancanza si un assessore al bilancio e visto che nel sito istituzionale ancora ad oggi non sono reperibili né la delibera consiliare del 30 settembre, né il bilancio di previsione 2014, entrate-uscite, gli interpellanti chiedono l’invio di preposti ispettori regionali presso gli uffici comunali coinvolti nella questione, al fine di garantire la reale trasparenza degli atti amministrativi ed aventualmente, al fine di procedere all’adozione degli opportuni provvedimenti.

22/10/14

Maria Gabriella Cirino

Il PD perde pezzi

Still1022_00000La notizia arriva attraverso un comunicato stampa nel pomeriggio di oggi. Il capogruppo del PD, Giancarlo Ciatto; il presidente del Consiglio comunale, Laura Bottino ed il consigliere, Nino Valore, hanno lasciato il gruppo consiliare del Partito Democratico per creare un gruppo indipendente. Una scelta motivata, come spiegano i consiglieri ai nostri microfoni, dal mancato ottenimento degli obiettivi prefissati ad inizio legislatura. Perde pezzi, dunque, il PD. Dall’inizio dell’estate ad oggi sono 6 i consiglieri che hanno lasciato il gruppo. Si è iniziato a luglio, con i consiglieri Lucio Cunsolo e Turi Milicia (rimasti, però, vicini al sindaco), poi qualche settimana fa, a lasciare il consigliere Sergio Signorello, fino ad arrivare alla presa di distanze di oggi, con i tre consiglieri critici contro l’operato del sindaco, Mangano.

21/10/14

Mary Sottile

Voglia di legalità

foto (60)La legalità come scelta di vita, come base per migliorare la società in cui si vive. Riparte, per il secondo anno consecutivo, l’ora di legalità, inizativa realizzata dall’associazione antiracket ed antiusura “liberaimpresa onlus” in collaborazione con l’associazione nazionale magistrati.Questa mattina primo incontro, a Belpasso, alla scuola media “Nino Martoglio”, con l’appuntamento rivolto agli studenti di terza media.A dialogare con gli alunni, il presidente di “libera impresa”, Rosario Cunsolo; ed ancora il capitano dei carabinieri della Compagnia di Paternò, Lorenzo Provenzano; il capo della squadra mobile di Catania, Antonio Salvago; il magistrato del Tribunale di Catania, Francesco Aliotta; ed il luogotenente della guardia di finanza della tenenza di Paternò, Caruso. Tante e diverse le domande poste dagli alunni che hanno dimostrato, attraverso i loro quesiti, la voglia di una società diversa, dove la legalità possa viversi anche nelle cose più piccole, quelle a loro più vicine.I giovani, il futuro della società, per un mondo diverso dove la legalità sia non solo una parola ma un nuovo modo di intendere la vita. Legalità, principio al quale crediamo fermamente ed è per questo motivo che la redazione di Ciak News ha sposato l’iniziativa, aderendo all’ora di legalità. Abbiamo così deciso che faremo diventare un servizio televisivo, da inserire all’interno del nostro telegiornale, l’articolo che vincerà il concorso e redatto dagli studenti delle scuole che aderiscono al progetto. Prossima tappa dell’iniziativa ad Adrano, il 9 novembre.

21/10/14

Mary Sottile

Parere negativo

Still1021_00000Parere negativo. Il dirigente dell’ufficio al bilancio del Comune di Paterno’, Letizia Messina, si è espressa oggi con il tanto atteso parere sulla proposta di annullamento della delibera per l’aumento dell’addizionale irpef, presentata dal presidente del Consiglio comunale, Laura Bottino, nei giorni scorsi. Come si ricorderà l’assise civica ha votato, alla fine dello scorso mese di settembre, l’aumento dell’addizionale irpef portando la tassa dallo 0,2 allo 0,8 per mille. Una proposta presentata dallo stesso ufficio al bilancio, sostenuto dall’Amministrazione comunale con il sindaco, Mauro Mangano che ha ribadito più volte la necessità dell’innalzamento dell’aliquota, visto il grave rischio di dissesto finanziario per le casse dell’Ente. Non dello stesso parere il presidente Bottino che nella proposta di annullamento dell’addizionale sostiene che in bilancio non figurano 660 mila euro di trasferimenti statali, annunciati dallo Stato lo scorso 19 settembre, e determinati dai mancati introiti per i Comuni per gli sgravi Imu concessi ai coltivatori diretti, pari a 200 mila euro; a questi si aggiungono 460 mila euro, anche questi come rimborso a compensazione per i mancati introiti dell’Imu sulla prima casa. La dirigente Messina ha evidenziato che ha espresso parere negativo perché le somme sono già inserite in bilancio, e figurano al capitolo I. In pratica al momento, non avendo certezza dei trasferimenti statali, visto la mancata pubblicazione ad oggi del decreto, si è scelta la strada della cautela. Lasciando le somme come se non si dovessero applicare gli sgravi per poi renderli esecutivi al momento della pubblicazione del decreto. Questo passaggio però non cambierebbe nulla. In bilancio tutto resta uguale. E sempre oggi oltre al parere espresso dalla dirigente Letizia Messina, è arrivata anche una nota del segretario generale del Comune, dove evidenzia che rispetto alla delibera di cancellazione dell’addizionale irpef, comunque, il voto sarebbe non legittimo perché non le si può assegnare quell’effetto retroattivo che si vuole. Per il segretario non può essere il Consiglio ad esprimersi ma deve essere l’organo di giudizio amministrativo, dunque, il tar. Intanto resta cauta il presidente Laura Bottino che oggi, ricevuto il parere negativo, ha scritto ai revisori dei conti chiedendo un loro, celere, parere. La loro risposta è attesa per mercoledì prossimo. “Se ci sono le somme – dice il presidente Bottino – lo vogliamo sapere in maniera chiara. Aspettiamo di conoscere i dati ufficiali”.

20/10/14

Mary Sottile

Un mini arsenale nel garage

05Due mitragliatrici con matricole abrase, una con silenziatore inserito; un fucile automatico Breda, con canna e calciolo mozzati; un fucile a pompa Remington 870 Express, con matricola abrasa; 33 cartucce calibro 7,65; dieci cartucce calibro 12; trenta cartucce calibro 9; e nove cartucce calibro 38. A scoprire il miniarsenale composto da armi e munizioni sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Paternò che hanno arrestato Francesco Santino Peci, 36 anni, paternese, con alcuni piccoli precedenti penali e ritenuto dai carabinieri un insospettabile. Le armi erano nascoste all’interno di un garage di proprietà di Peci, posto in una palazzina popolare di zona Ardizzone. Oltre alle armi i carabinieri hanno anche ritrovato un fuoco d’artificio “Black thunder” di quarta categoria; ed una moto Bmw Gs, di grossa cilindrata rubata nell’acese. Per Peci sono scattate le manette ai polsi, con l’accusa di detenzione di armi clandestine, alterazione di armi, detenzione illegale di munizionamento e ricettazione. L’attività che ha portato all’arresto di Peci nasce, come evidenziano i militari dell’Arma da una normale attività di indagine con perquisizione sul territorio cittadino, avviate nei confronti di alcuni pregiudicati, anche con l’ausilio di cani del nucleo cinofili. L’attività di indagine è stata appena avviata ed i carabinieri dovranno sciogliere diversi interrogativPeci Francesco 01.11.1977i. A cominciare dal capire a chi appartenesse il miniarsenale, se è di proprietà di Peci o se invece l’uomo lo conservava per la criminalità organizzata. Altro interrogativo, le armi erano per la commissione di rapine o per l’organizzazione di omicidi? Domande tutte alle quali probabilmente Peci sarà già chiamato a rispondere all’interrogatorio a cui verrà sottoposto nei prossimi giorni dal magistrato del tribunale di Catania, incaricato delle indagini.E da Paternò ci spostiamo a Catania, dove i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale hanno arrestato, in flagranza, due coniugi, lui 75enne e lei 64enne, per detenzione illegale di armi e munizioni nonché ricettazione. Ieri sera, in Via Petrella, nel quartiere di Picanello, la squadra “lupi” a conclusione di un’attività di indagine ha perquisito l’abitazione della coppia trovando e sequestrando:   un fucile da caccia marca Zanoletti, calibro 16, con canne mozzate, rubato ad Aci S. Antonio nel settembre del 2011; una pistola giocattolo marca “New Police”, calibro 8, con canna priva di tappo rosso; 244 munizioni di vario calibro; un giubbetto antiproiettile; due distintivi di riconoscimento, del tipo utilizzato dalle forze dell’ordine (uno riproducente quello dei carabinieri), due coltelli a serramanico ed alcuni passamontagna. Sono in corso degli approfondimenti investigativi per verificare la riconducibilità delle armi ai gruppi criminali mafiosi operanti nel quartiere. Il fucile sequestrato sarà inviato al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico balistici. Per gli arrestati sono scattati gli arresti domiciliari.

16/10/14

Mary Sottile

Biancavilla ore 5. demolito il garage di via Canada

abbattimento-garageAll’alba di oggi è stato demolito il secondo edificio abusivo di Biancavilla. Intorno alle cinque le ruspe hanno abbattuto il garage di via Canada, un immobile di circa 200 metri quadrati costruito negli anni Ottanta. Rispetto all’abbattimento della palazzina di contrada Scirfi dei giorni scorsi non si sono registrati momenti di panico ma lo spiegamento di forze è stato comunque assicurato. Durante le operazioni di abbattimento non sono mancate le polemiche da parte dei residenti della zona che avevano chiesto misure precauzionali per evitare lo spargimento di polveri. A tal riguardo c’era stata una raccolta di firme. Per adesso si ferma il piano delle demolizioni a Biancavilla ma potrebbe riprendere (non si sa quando) nella zona protetta del Parco dell’Etna.

16/10/14

I forconi contro l’assessore Borzì

f79458b54be60ef79c2adbf1d1f20648La manifestazione ieri pomeriggio per le vie di Paternò con la conclusione attesa a Palazzo Alessi. Qui è esplosa la protesta, la rabbia dei cittadini, andata oltre le legittime pretese visto l’aggressione verbale subita (come egli stesso evidenzia) dall’assessore Agostino Borzì che questa mattina ha presentato una denuncia ai carabinieri della stazione di Paternò. L’assessore Borzì evidenzia di essere arrivato nella sede del Consiglio comunale per parlare con i manifestanti ma che al suo arrivo il clima era teso, la gente era infuriata, perché Palazzo Alessi era chiuso.«Mentre cercavo di calmare gli animi – scrive in una nota l’assessore Borzì – alcuni manifestanti di cui non conosco le generalità hanno iniziato a ingiuriarmi con frasi offensive, minacciando pesantemente me, la mia famiglia e la mia attività. Dopo di che mi hanno lanciato delle monetine, chiedendomi dove io e gli altri amministratori avessimo nascosto i soldi del bilancio». Tutto questo nonostante sul posto ci fossero i carabinieri che hanno, poi, riportato tutti alla calma. La serata si è conclusa con un incontro cui ha partecipato sia l’assessore Borzì che il sindaco Mauro Mangano che ha espresso solidarietà all’assessore per quanto accaduto.<<Ho temuto per la mia incolumità e quella della mia famiglia – continua l’assessore Borzì -. Ritengo, purtroppo, che questo sia il risultato della politica demagogica portata avanti negli ultimi tempi. Nella difficile situazione economica in cui ci troviamo, non è possibile che alcune persone, che ricoprono cariche istituzionali, mettano in giro notizie prive di qualsiasi fondamento, fomentando la rabbia di gente in difficoltà a causa della crisi. Dispiace – conclude Borzì – che anche il presidente del Consiglio si unisca a questo modo di fare politica, anziché favorire un dialogo sereno fra istituzioni e cittadini>>. Respinge le accuse il rappresentante dei Forconi di Paternò, Franco Crupi che dice: <<Non mi risulta che ci siano state minacce, non ho sentito nulla, ed ero accanto all’assessore>>.

15/10/14

Mary Sottile